Il recente decreto del Governo Renzi in materia di enti locali ha impostato 'la definitiva implementazione della nuova carta di identità elettronica'. La prima legge che trattava un primo utilizzo del nuovo tipo di carta è datata 15 maggio 1997 (pacchetto Bassanini sulla semplificazione amministrativa). Ci sono voluti diciotto anni e diversi governi perchè si facesse un passo conclusivo su questa questione, che ci vede di fatto indietro agli altri paesi dell'Unione Europea, che già hanno eliminato quasi definitivamente il documento di identificazione su carta. Ma guardate il video di com'è ridotta questa carta d'identità in meno di un anno.
Il protagonista della storia è Italo, un cittadino come tanti: sereno, inconsapevole e bene integrato nella civiltà consumistica di oggi. Un bel giorno, la sua tranquilla routine viene interrotta. La dura realtà viene a bussargli alla porta di casa e gli presenta il conto: tasse e debiti talmente alti da non permettergli più di vivere. Tutto ciò che credeva sulla politica, sull’economia, sulle banche, sulla moneta, era sbagliato. Come forse anche quello che crediamo noi.
Se non ci decideremo presto ad aprire gli occhi, questo nostro bel sogno rischia di tramutarsi in incubo, come sta già accadendo in moltissimi paesi europei. I nostri capi di governo svenderanno il paese alle banche, privatizzando anche i servizi più essenziali ai cittadini. Per fermare questo meccanismo malato è necessario diffondere la consapevolezza di ciò che sta accadendo, svegliando le persone da questo fragile e ingannevole sogno.